02/09/2010 Pubblicata la Carta dei Servizi per l’Impiego

L'assessore alle Politiche per l’Occupazione, Denis Farnea, dopo aver illustrato la situazione occupazionale nella Marca ha dichiarato: “ Con questa guida offriamo al cittadino uno strumento in più, particolarmente utile in questo momento di crisi generale dell'occupazione. La sua introduzione ha portato ad una standardizzazione nelle procedure perché ha consentito di omologare, anche internamente, i 7 centri per l'impiego dislocati sul territorio. La semplificazione delle pratiche assume oggi un significato importante, considerando che l'accesso ai servizi è quadruplicato rispetto alla norma. Ricordo che in questo periodo stanno aumentando, nel nostro territorio, gli utenti che per la prima volta si affidano ai centri per l'impiego e che non vi erano mai venuti incontro, è fondamentale, dunque, che venga garantito il massimo servizio al cittadino.”

 

Descrivendo l’attività dei Centri per l’Impiego in maniera trasparente e fedele e illustrando le modalità, i tempi di erogazione e gli obiettivi di qualità dei servizi e dei progetti erogati, la Carta dei Servizi rappresenta un vero e proprio “patto” tra Pubblica Amministrazione e utenti, attribuendo loro un potere di controllo diretto sui servizi erogati.

 

Sono sette i centri per l’impiego dislocati sul territorio, una scelta voluta dall’Amministrazione Provinciale per garantire la maggior accessibilità possibile ai cittadini: Castelfranco Veneto, Conegliano, Montebelluna, Oderzo, Pieve di Soligo, Treviso e Vittorio Veneto.

 

Oltre all’elenco di tutti i servizi, di tutti gli indirizzi e i numeri utili, è presente anche un allegato che riporta il volume di attività e i principali aspetti di qualità e che verrà periodicamente aggiornato e revisionato.

 

La Carta dei Servizi per l’Impiego sarà disponibile in tutti i Centri per l’Impiego negli orari di apertura (dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 12:30 e il lunedì e il mercoledì anche dalle 15:00 alle 17:00) e il cittadino potrà richiederne una copia all’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Sant’Artemio.

 

Infine, sarà ovviamente possibile scaricarla direttamente dal web sul sito www.provincia.treviso.it.